Chiara Mattozza

Cosa significa per Te essere un Chief Happiness Officer?

Essere un professionista nell’ambito, riferimento concreto a cui ispirarsi e con cui confrontarsi per costruire e vivere un futuro preferibile nel rispetto dei principi della scienza della felicità.

Un esempio che va anche controcorrente, che non è un tuttologo ma sa a chi chiedere aiuto, che accetta di sbagliare, che vive il noi più che l’IO, che vuole sentirsi bene, sereno e felice, che cerca concretezza, che sa ponderare determinazione e gentilezza. che lavora per favorire la costruzione di un futuro di benessere per tutti